Bertolt Brecht : “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”


Non mi piace pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..





“ Non c’è niente di più profondo di ciò che appare in superficie “





Pino Ciampolillo


giovedì 6 ottobre 2011

Il Professore omette di dire............

Caricato da isolapulita Palermo Foto storiche della Collezione Matilde fonte matearn





BUONE FESTE AGLI AMMINISTRATORI DI ISOLA DELLE FEMMINE PER NON DIMENTICARE


FATTI E MISFATTI DI ISOLA DELLE FEMMINE

Ce li racconteremo nella seduta del 6 giugno alla Commissione Edilizia
- AREA EX LIQUIGAS diventata un deposito di amianto;
- ESPERTI DEL SINDACO;
- CONSULENTI DEL SINDACO;
- ELEZIONE COLLEGIO REVISORI DEI CONTI: nella seduta di nomina appena dopo la votazione afferente la nomina del presidente dell’organo di revisione, al momento dello spoglio della successiva votazione, afferente quella del collegio dei ragionieri, il Sindaco significava come vi era stata confusione tra i consiglieri circa l’ordine professionale da votare, ed invitava il Presidente del Consiglio a ripetere la votazione. Alla ripresa dei lavori dopo la sospensione, il SEGRETARIO COMUNALE dietro incarico del PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, estraeva e distruggeva le schede votate. Cosi’ facendo si è violato l’art 31 lettera f del regolamento dei lavorio del consiglio. Questo avveniva dopo la votazione per alzata di mano da parte dei consiglieri di ISOLA PER TUTTI (9) rimasti in aula.

Il Sindaco dichiara di essere :”…componente di diritto…” del consiglio, il Presidente del Consiglio tutore della legalità viola anche lui con il Sindaco l’art 30 comma 9 del regolamento dei lavori consiliari. E’ vero che il tutto è stato trasmesso alla PROCURA DELLA REPUBBLICA di PALERMO ;
- NOMINA COMMISSARIO AD ACTA PER CONTO CONSUNTIVO 2005;
- SERVIZIO DI ELISSOCCORSO AL PIANO STENDITOIO;
- ALBERGO SOLEMAR;
- VARIANTE LOTTIZZAZIONE LO BIANCO;
- LA STORIA DEI LOTTI RESIDUI E LOTTI INTERCLUSI;
- SPOSTAMENTO DEL SOTTOPASSAGGIO DEL NODO FERROVIARIO;
- AUTORIZZAZIONE SVINCOLO A.S.I.;
- LOTTIZZAZIONE AREA DEI BENENATO (CENTRO SPORTIVO);
- CENTRO DIURNO;
- PIAZZA PAPA GIOVANNI;
- COOPERATIVA LA CALLIOPE DA AREA A VERDE A AREA EDIFICABILE NOMINA COMMISSARIO AD ACTA DELIBERA 48 DEL SETTEMBRE 2003. Il Consiglio Comunale che deve prendere atto della delibera commissariale, rileva che all’ordine del giorno manca

a)il decreto di nomina del Commissario

b) i verbali della Commissione Edilizia che avrebbe dovuto trattare il progetto costruttivo con le relative varianti. Il Decreto Assessorato T e A n 142 dell’10.2.03 nominato Commissario ad Acta il funzionario dipendente dell’assessorato dr. Mario Megna. Il decreto di nomina prevedeva che il Commissario potesse sostituirsi oltre che alla G.M. al C.C., QUALORA QUESTI NON SI FOSSE ESPRESSO ENTRO IL TERMINE DI 45 GIORNI DALLA TRASMISSIONE DELLA PROPOSTA DI DELIBERA A CURA DEL DETTO FUNZIONARIO REGIONALE.

Il decreto viene trasmesso al Presidente del Consiglio Comunale ( Erasmo Cataldo) in data 8.8.03, con lettera prot 11643, con l’avvertenza a proposito dei n45 giorni senza che l’organo consiliare si fosse espresso. In data 19.9.03 con lettera prot 13353 il Sindaco Stefano Bologna richiedeva la convocazione del CC ai sensi dell’art 14 c. 6 del regolamento dei lavori consiliari per la trattazione di 5 argomenti, tra i quali NON figura l’approvazione del programma costruttivo.

Lo stesso giorno con lettera prot 13361 il Presidente del Consiglio Erasmo Cataldo convocava in sessione ordinaria per il giorno 29.9.03 specificando la richiesta sindacale, il consesso comunale; ai cinque argomenti richiesti dal Sindaco Stefano Bologna, il Presidente del Consiglio Erasmo Cataldo aggiungeva altro punto da discutere ovvero “Approvazione programma costruttivo per la realizzazione di n 50 alloggi proposto dalla ditta immobiliare CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l. ai sensi dell’art 25 della L.R. 22/96”. In data 24.9.03 Il somissario ad Acta Dr. Megna Mario sostituendosi al C.C. adottava la delibera di approvazione del programma costruttivo. In data 30.9.09 in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione del consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del Consiglio con delibera 56 era affrontata la discussione in merito all’adozione della delibera commissariale.

In data 6.10.03 prot 14105 il Presidente del Consiglio in quanto assente in sede di discussione tenutasi il 30.9.03 significava a tutti i consiglieri, all’Assessore Regionale al territorio e dell’Ambiente, al commissario deliberante ed al Sindaco, come non abbia ritenuto di procedere alla convocazione d’urgenza, rispetto al termine diffidatorio di 45 giorni del decreto assessoriale: ciò a suo dire in quanto presumeva come la convocazione a sua firma, seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui al decreto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico.

Nella sua missiva il Presidente del Consiglio faceva presente come della nota-difida commissariale egli ne abbia avuta conoscenza soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale (in data 19.9.03). In data 20.10.03 prot 14781 il Presidente Erasmo Cataldo disponeva al Segretario Comunale l’avvio di un’indagine interna, con lo scopo di accertare i motivi per cui detto organo non fosse stato reso edotto della nota-diffida commissariale. In data 21.10.03 prot 14780 il Presidente Erasmo Cataldo invitava il Sindaco a conferire ad un legale per valutare la legittimità dell’operato del Commissario ad Acta. Con lettera prot 14781 datata 27.10.03 il Segretario Comunale dr Scafidi Manlio rispondeva alla nota del P. del C. scongiurando il sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria, nonché nel fascicolo degli atti da sottoporre all’esame del consiglio Comunale.

Risulta essere alquanto poco formale la procedura di trasmettere una nota-diffida di particolare rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla certezza circa la ricezione ne discende difatti l’autorità a sostituirsi all’organo inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4.5.6. dellart 15 del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale.

L’atto-diffida del commissario operando u restringimento, od un’estinzione od ancora una limitazione delle facoltà del destinatario (consiglio comunale), possa essere ricompresso tra gli atti recettivi, quindi soggetti a consegna-notifica secondo il relativo istituto; ciò anche in analogia a quanto previsto dall’art 15 comma 4 del regolamento per il funzionamento del consiglio comunale; tale precisazione, però parrebbe essere più contestabile al SEGRETARIO COMUNALE, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere diligenza del primo assistere il funzionario regionale nel proprio compito, a fortori se viene precisato come lo scrivente, contattato l’ufficio che cura, presso l’ARTA” tali provvedimenti commissariali, quest’ultimo ha, per voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale.

A norma dell’art 12 comma 4 del regolamento il Segretario Comunale, avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio Comunale., dell’incombenza contingente; ciò in particolare modo, all’approssimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale, ancorché non notificata a mezzo messo. Il Presidente del Consiglio, allorquando avuta notizia della nota commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in seduta straordinaria, ai sensi dell’art 14 comma 7 del regolamento, avendone ancora alla data di convocazione del CC i tempi per la convocazione in via d’urgenza.

Appare sterile se non demagogica la lettera datata 21.10.03 prot 14780 il Presidente Erasmo Cataldo nella quale invitava il Sindaco a conferire ad un legale per valutare la legittimità dell’operato del Commissario ad Acta, non avendo egli P. del C. alcuna potestà nei confronti del primo cittadino. Il Consiglio Comunale si pronunciò negativamente bocciando la proposta di delibera, il Commissario nonb avrebbe potuto proceder in senso contrario, delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilità ancora maggiori per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia avuto ad esprimersi. Tale precisazione appare nonresiduale, in presenza della circostanza seguente: il consesso comunale, già in data 1.2.01 giusta delibera 9 aveva deliberato bocciando la relativa proposta.
Il Programma Costruttivo in argomento.
- LA VACANTIO DELLE DELIBERE DEL DICEMBRE 2006 CON INTERVENTO DEI CARABINIERI;
- PROGETTO ESECUTIVO IMPIANTI DI RISCALDAMENTO SCUOLA ELEMENTARE (PARERE TECNICO?)
- DITTA ZUCCARELLO;
- SICAR: Il Comune detiene l’area in quale veste? L’utilizzo dell’area di una ditta per lo stoccaggio dei rifiuti; Chi ha autorizzato l’uso dell’area per lo stoccaggio dei rifiuti? Vi sono autorizzazioni di legge per l’utilizzo dell’area per raccolta rifiuti? Le informazioni in nostro possesso ci dicono che sin dall’anno il giudice aveva revocato l’autorizzazione al Comune concessa nell’anno 2000. Qualora il Comune avesse voluto mantenere l’uso dell’area doveva essere versato un canone di locazione. Nonostante ciò l’occupazione dell’area proseguiva da parte del Comune accettando il canone imposto. Nel 2004 a seguito di un incendio occorso nell’area industriale il giudice revoca l’autorizzazione all’uso dell’area. Nell’anno n2005 Il comune veniva diffidato alla restituzione dell’area e al pagamento di una indennità di circa 50.000 . Dal registro delle notizie di reato provvedimento 11666/04 è stato emesso decreto di sequestro dell’area per la violazione del Decreto Legislativo 22/97 art 51, come d'altronde era stato accertato nei luoghi in data agosto 04.

Il SINDACO CI HA SEMPRE DETTO CHE L’AREA ERA DETENUTA DAL COMUNE A TITOLO GRATUITO. L’USO DELL’AREA DA PARTE DELLA DITTA ZUCCARELLO PER LA RACCOLTA RIFIUTI E’ STATA DISPOSTA DAL COMUNE.
- DEPOSITO IMMONDIZIA ED INCENDIO ALLA SICAR;
- CANTIERIZZAZIONE PER PASSANTE FERROVIARIO;
- LICENZA EDILIZIA, REVOCA CONCESSIONE EDILIZIA RICONCESSIONE EDILIZIA HOTEL SARACEN;
- DENUNCIA RITROVAMENTO DISCARICA PUBBLICA (RICORDATE LA CARCASSA DEL CAVALLO);
- PIANO VOLUMETRICO SCALICI;
- PIANO REGOLATORE GENERALE;
- ELETTRODOTTO;
- DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE PER PASSAGGIO DA PART-TIME A FULL-TIME DEI DIPENDENTI COMUNALI;
- REVOCA INCARICO RESPONSABILE U.T.C. ARCH. GIANBRUNO;
- INCARICO RESPONSABILE U.T.C. ARCH D’ARPA CONSULENTE
- DECRETO INGIUNTIVO PER MANCATO PAGAMENTO ATO PA1delibera giunta 52 4.5.07 Euro 834.714,79 (ottocenttrentaquattromilasettecento14 euro e settantanove centesimi) notificata il 18.4.07 dal Tribunale di Palermo sezione distaccata di Carini;
- SANATORIA, SEQUESTRO, DISSEQUESTRO, SOPRALLUOGO, AUTORIZZAZIONE, REVOCA AUTORIZZAZIONE, AUTOLAVAGGIO (SU AREA VERDE AGRICOLO);
- LICENZA DI COSTRUZIONE CASA ROSSA SU AREA A PARCHEGGIO;
- RISPETTO ED ADOZIONE NORME DI SALVAGUARDIA;
- RISPETTO ED ADOZIONE DEI PIANI PARTICOLAREGGIATI, IN FASE DI CONCESSIONI EDILIZIE;
- ANTENNA RADAR WIND SHEAR;
- PIANI PER CONTRASTARE L’INQUINAMENTO ATMOSFERICO (TRAFFICO, INDUSTRIE…);
- VIA KENNEDY;
- ESTERNALIZZAZIONE SERVIZIO ESTIVO DI PARCHEGGIO (delib 04 5.1.06 esprime censura alla esternalizzazione.
Delib 51 3.5.07 autorizza il Responsabile Amministrativo ad esternalizzare il servizo di parcheggio.
Determina Direttore Generale n 17 10.5.07 il Direttore Generale affida il servizio del parcheggio alla Maggioli Service.
Il direttore Generale cita nella sua determina la delibera 46 del 13.4.07 che autorizzava la gestione delle aree a parcheggio.
LA DELIBERA 46 CITATA DAL DIRETTORE GENERALE RIGUARDA IN REALTA’ L’AFFIDAMENTO DEI TRATTI DI SPIAGGIA LIBERA PER LA STAGIONE BALNEARE 2007.
IL DIRETTORE GENERALE , SENZA RICEVERE ALCUN INCARICO DALLA GIUNTA MUNICIPALE, PROCEDE PRIMA (17/4 e 24/4) AD ACQUISIRE I PREVENTIVI DI DUE SOLE DITTE.
IL DIRETTORE GENERALE NON PROVVEDE AD OPPORTUNA ANALISI DI MERCATO SU POTENZIALI DITTE LOCALI O REGIONALI.
IL DIRETTORE GENERALE RICEVA L’INCARICO PER STIPULARE APPOSITA CONVENZIONE, E SOLO IN SEGUITO CITANDO LA DELIBERA (SBAGLIATA) N 46 DEL 13.4.07 AFFIDA IL SERVIZIO ALLA MAGGIOLI SERVICE.(MANCANTE DEL PARERE DEL SERVIZIO ECONOMICO FINANZIARIO);
- MISSIONI AMMINISTRATORI ;
- RUOLI DI ONERI DI URBANIZZAZIONE E COSTI DI COSTRUZIONE DA INCASSARE EURO 330.000 trecentotrentamilaeuro MA CHI SONO?;
- RICORSI CONTINUI AGLI ANTICIPI DI CASSA CON CONSEGUENTI AUMENTI DI QUOTE DI INTERESSI;
- SERVIZIO DI NOTIFICAZIONE . Dopo diversi mesi di “vacanza” di servizio che ha determinato un arretrato di mesi cinque, è stato affidato (incarico part-time), con determina del Direttore Generale, ad un dipendente Ausiliario del traffico, nonostante il parere negativo del Responsabile del Settore (siamo in prossimità dell’estate, quindi la necessità di non distogliere risorse ad un servizio di prevenzione e controllo del territorio);
- ORGANICO DELLA POLIZIA MUNICIPALE;
- CONVENZIONE SCALICI E ATTO DI CESSIONE TERRENO (E IL CANCELLO? TI VUOI FA FA LA FOTO?);
- PROGETTO AMPLIAMENTO CIMITERO ARCH PACE;
- AREA EX ITAS (ZONA PARCHEGGIO?)
- PARTECIPAZIONE PROGETTISTA P.R.G. AI LAVORI CONSILIARI;
- SEQUESTRO ISOLA DI FUORI;
- ALTA MAREA;
- VERTIGINOSO AUMENTO DELLE SPESE AMMINISTRATIVE;
- RINUNCIA AI COMPENSI DEGLI AMMINISTRATORI;
- RACCOLTA DIFFERENZIATA;
- ISOLA ECOLOGICA;
- LICENZA EDILIZIA DEPOSITO PET-COKE RAFFO ROSSO 10/2001;
- …NELLA REALIZZAZIONE DI ALCUNI PROGETTI DI IMPORTANZA PRIORITARIA 1) RIQUALIFICAZIONE FASCIA COSTIERA 2) RECUPERO CAVA RAFFO ROSSO delibera 71 consiglio comunale 29.9.2000;

DATI SU INQUINAMENTO ATMOSFERICO COMUNICATI DALL’ARPA;
- DATI COMUNICATI DALL’ARPA SULLO STATO DI SALUTE DEL MARE;
- ESPOSTO DENUNCIA SINDACALE DIPENDENTI/CONSULENTI;
- 2.000.000 GLI ONERI DA RISCUOTERE;
- VENDITA TERRENO NON BONIFICATO DEL COMUNE;
- VICENDA ITALCEMENTI;
- CONTROLLO E REPRESSIONE ABUSIVISMO EDILIZIO;
- FUNZIONAMENTO UFFICIO TECNICO COMUNALE;
- AREA EX BOTTEGONI;
- PIANO EMERGENZA ESTATE BALNEARE 2007 ISOLA DELLE FEMMINE TRA CARINI E SFERRACAVALLO;
- PIANO DI MANUTENZIONE E MIGLIORAMENTO DELLA RETE VIARIA DI ISOLA DELLE FEMMINE, CON UNA IL 50% DEI PROVENTI DELLE SANZIONI DI INFRAZIONI STRADALI;
- PROGETTO P.R.G. E SITUAZIONE REALE DEL TERRITORIO (non prende atto di realtà costruttive realizzate su aree destinate (dopo il progetto?) a parcheggio, verde, pubblica utilità, …………).

non vi è un’ordine cronologico dei fatti, ci rendiamo conto che proprio in questi giorni si festeggia il compleanno. Sono solo tre anni ma i misfatti sono tanti.
Pensate a cosa bolle in pentola alla Commissione Edilizia Comunale

1) pratica edilizia 34/05 Rubino Anna prot 8731 26.7.05 (integrata 28.12.05) Richiesta C.E. per la realizzazione di un edificio per civile abitazione oltre piano cantinato lotto A plani volumetrico Scalici.
2) pratica edilizia 12/06 Tribunale Civile e penale di palermo prot 7407 30.5.06 (Di Maio vs Billeci Gambino) istanza 30.5.06 progetto di ampliamento sismico della porzione residua immobile sito in Via dei Pini 11.
3) pratica edilizia 21/06 Cardinale ed altri prot 9905 2.8.06 Piano di lottizzazione “Cardinale ed altri” ricadente in parte in zona “C2” residenza stagionale fg 1 particelle 379,927,935, 041, 15, 1491, 1492, 1493, 1494, 17, 1486, 1487, 1488, 1489, 16, 14, 1073, 1074, 1075.
4) pratica edilizia 37/06 prot 15255 Richieta C.E. per la realizzazione di una tomba gentilizia lotto 103-bis.
5) pratica edilizia 2.2007Cutino Domenica istanza 4.1.07 prot 140 richiesta C.E. per la sopraelevazione di piani I e II di un edificio sito in via Falcone 12.
6) pratica edilizia 3.07 Lo Bello Silvana istanza 8.1.07 prot 304 richiesta ce per il frazionamento dell’u.i. di piano 1° di via Montinaro 1.
7) pratica edilizia 4.07 Pietro Riso istanza 10.1.07 prot 421 Richiesta CE per la sopraelevazione dell’immobile di via Roma 207 ed accorpamento con l’immobile adiacente.
pratica edilizia 5.07 Multimedia S.r.l. istanza 6.2.07 prot 1741 Richiesta di CE per l’ampliamento di un complesso industriale consistente nella realizzazione di una palazzina uffici.
9)pratica edilizia 6.07 Lo Bianco Agostino istanza 6.3.07 prot 2929 Richieta CE per la realizzazione di quattro villette a schiera fg. 3 part 1909.
10) pratica edilizia 7.07 Giambona daniela istanza 8.3.07 prot 3077 Richiesta CE per la ristrutturazione e l’ampliamento dell’immobile sito in via Cutino 31/33 angolo via Quattro Novembre.
11)pratica edilizia 8.07 Taormina Antonia Giovanna ed altri istanza 29.03.07 prot 3975 Richiesta CE per il completamento e variante inerente il villino bifamigliare denominato corpo A via Libertà.
12)pratica edilizia 9.07 Taormina Antonia Giovanna ed altri istanza 29.03.07 prot 3978 Richiesta CE per il completamento e variante inerente il villino bifamigliare denominato corpo B via Libertà.
13)pratica edilizia 10.07 Taormina Antonia Giovanna ed altri istanza 29.03.07 prot 3980 Richiesta CE per il completamento e variante inerente il villino bifamigliare denominato corpo C via Libertà.
14)pratica edilizia 11.07 Taormina Antonia Giovanna ed altri istanza 29.03.07 prot 3981 Richiesta CE per il completamento e variante inerente il villino bifamigliare denominato corpo D via Libertà.
15)pratica edilizia 12.07 Immobiliare Calliope S.r.l. istanza 03.0407 prot 3981 Progetto di variante ai sensi dell’art 15 L 47/85 relativo a n 9 corpi di fabbrica denominati A, B, C, D, E, F, G, H, I per complessivi 50 alloggi per civile abitazione impresa Immobiliare Calliope
16)pratica edilizia 13.07 Lucido Erasmo Lucido Domenico istanza 06.0407 prot 4211 Progetto per la sopraelevazione del secondo piano di un fabbricato per civile abitazione a due piani f.t. sito in via A.Volta 25.
17)pratica edilizia 14.07 Lucido Giuseppe prot 4212 6.4.07 Progetto per la ristrutturazione del p.t. e sopraelevazione di primo piano e secondo piano di una casa in Via Romeo 51.
18)pratica edilizia 15.07 Enea Orazio prot 4605 17.4.07 Progetto per la realizzazione di una casa rurale da sorgere in via delle Industrie su un lotto censito al fg 2 particelle 116, 913, 915.

NON POTEVA DI CERTO MANCARE IL FAMOSO Art. 13

1)Pratica edilizia 24.06 Mannino Francesco prot 7204 25.5.07 Realizzazione di una struttura precaria al piano secondo di un edificio per civile abitazione in territorio di isola dellle Femmine via Cutino 9.
2)Pratica edilizia Sirenetta Hollidays progetto in sanatoria
Caricato da isolapulita


NORME DI DEONTOLOGIA PROFESSIONALE ORDINE DEGLI ARCHITETTI
DELIBERA 20 DICEMBRE 2006
Premessa
Il paesaggio, il territorio e l’architettura sono espressione culturale essenziale dell'identità storica in ogni Paese.
L'architettura si fonda su un insieme di valori etici ed estetici che ne formano la qualità e contribuisce, in larga misura, a determinare le condizioni di vita dell'uomo e non può essere ridotta a un mero fatto commerciale regolato solo da criteri quantitativi. L’opera di architettura, ed in genere le trasformazioni fisiche del territori, tendono a sopravvivere al loro ideatore, al loro costruttore, al loro proprietario e ai loro originari utenti. Per questi motivi sono di interesse generale e costituiscono un patrimonio della Comunità.
La tutela di questo interesse è uno degli scopi primari dell'opera progettuale e costituisce fondamento etico della professione.
La società ha dunque interesse a garantire un contesto nel quale l'Architettura possa essere espressa al meglio, favorendo la formazione della coscienza civile dei suoi valori e la partecipazione dei cittadini alle decisioni concernenti i loro interessi; gli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori iscritti alle diverse sezioni dell’albo hanno il dovere, nel rispetto dell'interesse presente e futuro della società, di attenersi al fondamento etico proprio della loro disciplina.
Gli “atti progettuali” rispondono all'esigenza dei singoli cittadini e delle comunità di definire e migliorare il loro ambiente individuale, familiare e collettivo, di tutelare e valorizzare il patrimonio di risorse naturali, culturali ed economiche del territorio, adottando, nella realizzazione della singola opera e di ogni trasformazione fisica del territorio, le soluzioni tecniche e formali più adeguate ad assicurarne il massimo di qualità e durata, e il benessere fisico ed emozionale dei suoi utenti Le norme di etica professionale che seguono sono l'emanazione di questo assunto fondamentale che appartiene alla formazione intellettuale di ogni professionista iscritto all’albo degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, d’ora in avanti chiamato per brevità “iscritto”. Esse completano, nell'ambito delle leggi vigenti, le Norme per l'esercizio e l'ordinamento della Professione.
http://www.architettipalermo.it/deontologia.php?parent=Deontologia%20e%20norme%20di%20categoria


http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/

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