Bertolt Brecht : “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”


Non mi piace pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..





“ Non c’è niente di più profondo di ciò che appare in superficie “





Pino Ciampolillo


martedì 7 marzo 2017

2005 U BOLOGNA 12 OTTOBRE SI DIMETTE DA VICESINDACO PORTOBELLO NON MI FACEVA FARE IL SINDACO 12 OTTOBREINTERVISTA A TELEOCCIDENTE 14 OTT 2005










ZSAPPADA

CHI IN FACCIA SPUTA IN TRIBUNALE SI RITROVA .  Concorda Signor “SALVATORE”?  

a proposito parliamo di:

GRAVE
CARENZE POSTI SALMA ILLEGITTIMA ORDINANZA URGENTE E CONTIGIBILE REQUISIZIONE
LOCULI

Quando? Come ? Perchè?
L’ordinanza sindacale, che costituisce il
presupposto della concreta utilizzazione dei loculi ubicati nella sepoltura dei
ricorrenti, non indica, infatti, con certezza il limite temporale della sua
efficacia, come, invece, avrebbe dovuto, trattandosi di un atto contingibile e
urgente.
Il presunto limite di efficacia temporale
nella stessa indicato rappresenta, in particolare, un enunciato meramente
formale, in quanto il contenuto dell’ordinanza è stato più volte prorogato
dall’Amministrazione comunale e gli effetti risultano comunque ancorati al
periodo di vigenza della precedente (i.e. la n. 163/2008) anch’essa più volte
prorogata.
Invero, è noto che tali atti costituiscono
provvedimenti extra ordinem, in quanto derogano al principio di tipicità dei
provvedimenti amministrativi, al fine di consentire alla P.A. di sopperire a
situazioni straordinarie ed urgenti non fronteggiabili con l’uso dei poteri
autoritativi ordinari.
Elemento indefettibile di tali atti è,
però, la precisa indicazione del limite temporale di efficacia, in quanto solo
in via temporanea può essere consentito l’uso di strumenti extra ordinem, che
permettono la compressione di diritti ed interessi privati con mezzi diversi da
quelli tipici indicati dalla legge.
Applicando tali principi alla vicenda per
cui è causa, è errata, in punto di diritto, la prospettazione alla base dei
provvedimenti impugnati, secondo la quale le ordinanze contingibili ed urgenti
non devono essere necessariamente temporanee.
Pur essendo indubbio che il limite
temporale di tali provvedimenti deve essere adeguato al rischio da
fronteggiare, nel senso che deve essere rapportato al tempo necessario per
fronteggiarlo attraverso gli strumenti ordinari, che devono essere attivati nel
più breve tempo possibile, non può ammettersi che la loro efficacia perduri
sino alla data di risoluzione del problema generale da cui il rischio è
scaturito, qualora la stessa sia del tutto incerta.
In altri termini la contingibilità del
provvedimento deve essere rapportata al tempo necessario per fronteggiare il
rischio con mezzi ordinari e non a quello – necessariamente più lungo ed
indeterminato – necessario per la soluzione a regime della vicenda che ha
determinato il rischio.


Diversamente opinando le ordinanze
contingibili ed urgenti diverrebbero degli strumenti del tutto generici e, in
ultima analisi, arbitrari, con grave compromissione del principio di legalità.












2005 U BOLOGNA 12 OTTOBRE SI DIMETTE DA VICESINDACO PORTOBELLO NON MI FACEVA FARE IL SINDACO 12 OTTOBREINTERVISTA A TELEOCCIDENTE 14 OTT 2005




2015, BOLOGNA, CRISCI CASSAZIONE SENTENZA 15729 2016, croce, DEBITI FUORI BILANCIO, DEBORAH PUCCIO, DISSESTO, FIORENZA, IL FILO ROSSO, LA BUA, LO JACONO, MARATEA, RIEQUILIBRIO DI BILANCIO, SAPPADA,

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