Bertolt Brecht : “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”


Non mi piace pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..





“ Non c’è niente di più profondo di ciò che appare in superficie “





Pino Ciampolillo


mercoledì 18 luglio 2018

LEGGE REGIONALE 78 1976 ART 16 DEROGA 150 METRI DAL MARE SOLEMAR BRICOMAN ....

LEGGE 12 giugno 1976, n.78 (G.U.R.S. 16/6/76, n.36)

Provvedimenti per lo sviluppo del turismo in Sicilia. (testo aggiornato con le leggi regionali n. 71/78 (art.57), n.14/82 (art.2, c.5), n.15/91 (art.2, c.3), n.4/96 (art.31) e n.6/01(art.89, c.10) 

Regione Siciliana L’Assemblea Regionale ha approvato 

Il Presidente regionale promulga la seguente legge: (omissis) 

Art. 15 Ai fini della formazione degli strumenti urbanistici generali comunali debbono osservarsi, in tutte le zone omogenee ad eccezione delle zone A e B, in aggiunta alle disposizioni vigenti, le seguenti prescrizioni: 

a) le costruzioni debbono arretrarsi di metri 150 dalla battigia; entro detta fascia sono consentite opere ed impianti destinati alla diretta fruizione del mare, nonché la ristrutturazione degli edifici esistenti senza alterazione dei volumi già realizzati; 

b) entro la profondità di metri 500 a partire dalla battigia l’indice di densità edilizia territoriale massima è determinato in 0,75 mc/mq; 

c) nella fascia compresa fra i 500 ed i 1.000 metri dalla battigia l’indice di densità edilizia territoriale massima è determinato in 1,50 mc/mq; 

d) le costruzioni, tranne quelle direttamente destinate alla regolazione del flusso delle acque, debbono arretrarsi di metri 100 dalla battigia dei laghi misurata nella configurazione di massimo invaso; 

e) le costruzioni debbono arretrarsi di metri 200 dal limite dei boschi, delle fasce forestali e dai confini dei parchi archeologici. 

1 Nell’ambito del territorio della Regione non è applicabile la disposizione contenuta nel terzo comma dell’art. 17 della legge 6/8/1967, n. 765. 

Art. 16 Il consiglio comunale, con deliberazione adottata a maggioranza di due terzi dei componenti, può avanzare al Presidente della Regione motivata istanza di deroga relativamente agli indici di densità fissati dalle lettere b e c del precedente art. 15.

1 - L’art. 2, comma 3, della L.R. 15/91 così recita: “Le disposizioni di cui all’articolo 15, primo comma, lettera a, d, ed e della legge regionale 12 giugno 1976, n. 78, devono intendersi direttamente ed immediatamente efficaci anche nei confronti dei privati. Esse prevalgono sulle disposizioni degli strumenti urbanistici generali e dei regolamenti edilizi.” - L’art. 57 della L.R. 71/78 così recita: 

“Art. 57 Disposizioni di tutela particolare Con l’osservanza delle procedure previste dall’art. 16 della legge regionale 12 giugno 1976, n. 78, possono essere concesse deroghe a quanto previsto dalla lettera 

a) del primo comma dell’art. 15 della legge stessa, limitatamente: 

a) alle opere connesse a servizi pubblici; 

b) alle opere di urbanizzazione primaria e secondaria connesse a complessi produttivi e alberghieri esistenti; 

c) agli ammodernamenti e agli ampliamenti dei complessi di cui alla precedente lettera b); 

d) alle opere relative ai porti ed alle opere connesse per servizi ed infrastrutture.” 

- Inoltre, per effetto dell’art. 2, comma 5, della L.R. 14/82, è vietata l’esecuzione di campeggi nelle fasce di rispetto ex art.15 in argomento. 

 Sull'istanza del consiglio comunale l'Assessore regionale per il territorio e l'ambiente provvede con proprio decreto, entro centoventi giorni dalla richiesta, previo parere favorevole del Consiglio regionale dell'urbanistica e previa acquisizione del concerto dell'Assessore regionale per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, che si pronuncia entro il termine di sessanta giorni dalla richiesta. 

2 Disposizioni transitorie finali (omissis)


Art. 19 Tutte le iniziative in via d’istruttoria alla data di entrata in vigore della presente legge e corredate dai prescritti nulla osta edilizi - previo accertamento della conformità dei nulla osta stessi agli strumenti urbanistici ed alla legislazione vigente - possono beneficiare delle provvidenze regionali in deroga alle disposizioni di cui al precedente art. 15. (omissis) 

Art. 25 La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana ed entrerà in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione. É fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione. 

Palermo, 12 giugno 1976 BONFIGLIO  

2 Comma così sostituito dall’art. 89, comma 10, della legge regionale 3 maggio 2001, n.6. Vedi anche i commi 11 e 12 dello stesso articolo 89: “11. L'articolo 57 della legge regionale 27 dicembre 1978, n. 71, è così sostituito: "Con l'osservanza delle procedure previste dall'articolo 16 della legge regionale 12 giugno 1976, n. 78, possono essere concesse deroghe a quanto previsto dalla lettera a) del primo comma dell'articolo 15 della medesima legge limitatamente a: a) opere pubbliche o dichiarate di preminente interesse pubblico; b) opere di urbanizzazione primaria e secondaria connesse ad impianti turisticoricettivi esistenti, nonché ad ammodernamenti strettamente necessari alla funzionalità degli stessi complessi". 12. Per l'esecuzione delle opere da eseguirsi all'interno dei porti e per la realizzazione degli impianti di depurazione non sussiste l'obbligo di arretramento previsto dall'articolo 15, comma primo, lettera a), della legge regionale 12 giugno 1976, n. 78.” 

- Vedasi, altresì, l’art. 31 della L.R. 4/1996 così recita: “

Art. 31 Semplificazione delle procedure per la realizzazione di talune opere pubbliche nei litorali marini 1. Per l’esecuzione di opere pubbliche relative a reti idriche, collettori fognari, opere di presa e sollevamento per acque bianche e nere, condotte sottomarine per lo smaltimento di acque reflue comunali, condotte per il trasporto di gas naturale, non sussiste l’obbligo dell’arretramento dalla battigia previsto dall’articolo 15, comma primo, lettera a) e lettera d), della legge regionale 12 giugno 1976, n. 78. 2. Qualora le opere di cui al comma 1 non risultino previste dagli strumenti urbanistici, ai fini dell’approvazione della necessaria variante urbanistica, il parere della competente Capitaneria di Porto va rilasciato entro il termine di sessanta giorni dalla richiesta.” 

- Vedasi, inoltre, l’art. 135 della L.R. 4/2003 così recita:

“Art. 135 Opere funzionali rete ferroviaria Nella fascia dei 150 metri a partire dalla battigia sono consentite tutte le opere di manutenzione ordinaria, straordinaria, di ammodernamento e di potenziamento, strettamente funzionali alla rete ferroviaria, munite di tutte le autorizzazioni rilasciate dagli enti preposti , prescindendo dalle deliberazioni del consiglio comunale di cui all’articolo 16 della legge regionale 12 giugno 1976, n. 78.”

http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/PIR_Assessoratoregionaledelterritorioedellambiente/PIR_DipUrbanistica/PIR_Normeinmateriaurbanistica/PIR_Bancadatinormeurbanistiche/2677B935A3ED39E5E050060A01012622






















PROGETTO DI COSTRUZIONE DI UN ALBERGO IN ISOLA DELLE FEMMINE
Albergo vicino al mare
Struttura ricettiva quattro stelle, 200 camere e sala convegni da 800 postiProgetto pubblicato da
Francesco Miceli il 13-01-2006.
Struttura ricettiva quattro stelle, 200 camere e sala convegni da 800 posti
Il luogo d'intervento è in prossimità del mare all'ingresso del Comune di Isola delle Femmine (PA),la struttura è costituita da un corpo di fabbrica ad arco che si affaccia sul litorale di isola.
Committente: Privato
Progettista capogruppo: Francesco Miceli, Giuseppe Campagna, Mario Lupo
Gruppo di progettazione: Giovanna Mineo, Salvatore Grillo
Progetto: Ottobre 2006 Superficie utile: 6 mq Cubatura: 30 mc


Pos Pr 38 Ditta Solemar s.r.l.Comune Isola delle Femmine Sede Invest. Isola delle Femmine Settore Attività Albergo 4 stelleTipol. Inv. Nuovo ImpegnoMutuo 20le Euro 4.171.000,00 Mutuo 10le Euro 2.696.000,00Cntr. C/cap.le 5.323.405,00 Gradua. 146,5 Mutuo 20le 4.171.000,00 Mutuo 10le 0.0Cntr. C/cap.le 0,0 CONSORZIO TURISTICO SICILIANO SOCIETA' CONSORTILE A RESPONSABILITA' LIMITATA Sede legale: TP - SERVIZI AI CONSORZIATI PER L'ACCESSO A FINANZIAMENTI AGEVOLATIDELIBERAZIONE 18 marzo 2005 Contratto di programma tra il Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e il Consorzio Turistico Trapanese - C.T.T. - S.c. a r.l. - Proroga. (Deliberazione n. 30/05). Pag. 71 DELIBERAZIONE 3 maggio 2001Contratto di programma tra il Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e il Consorzio turistico trapanese - C.T.T. S.c. a r.l. (Deliberazione n. 84/2001). Pag. 37 www.dps.mef.gov.it
Delibera 15
Il responsabile del Settore III Arch. Sandro D'Arpa, sottopone all’approvazione del Consiglio Comunale la seguente proposta di deliberazione:
Approvazione della variante urbanistica al P.R.G., approvato con D.A. 121/83, e richiesta di deroga ai sensi dell’art. 57 della L.R. n° 71 del 27/12/1978, come modificato dall’art. 89 della L.R.n° 6 del 03/05/2001 a quanto previsto dall’art. 15, primo comma, lettera A) della L.R. n° 78 del 12/06/1976, per l’area dell’ex deposito gas sita in Isola delle Femmine tra la via Palermo e la SS 113, identificata in catasto al Fg. 2 p.lla 15, da destinare ad attrezzature turistico ricettive.

IL CONSIGLIO COMUNALE

Premesso che:
§ il Comune di Isola delle Femmine è dotato di Piano Regolatore Generale approvato con D.A. n° 83/77, i cui vincoli preordinati all’espropriazione risultano decaduti e la revisione dello stesso risulta essere in itinere, e di un P.R.G. “Variante Fascia Litoranea” approvato con D.A. n° 585/91;
§ il Consiglio Comunale, con deliberazione n° 47 del 12/08/2003 ha approvato lo schema di massima del nuovo P.R.G.;
§ con nota del 17/02/2004, assunta al protocollo generale n° 1955/2004, il progettista del nuovo P.R.G. trasmetteva gli elaborati del Piano, recependo quanto già previsto nel P.R.P. in itinere e classificando l’area oggetto della presente proposta di delibera Z.T.O. “ CT2” turistico alberghiera;
§ con istanza prot. n° 11449 del 06/08/2003 le Sig.re La Fata Antonia, nata a Partitico (PA) il 07/01/2050 e Ferrara Isabella, nata a Partitico (PA) il 15/04/1918, nella qualità di soci amministratori della società a r. l. denominata “L’ISOLAUTO S.r.l.”, con sede in Isola delle Femmine, Largo Zeta 21 n° 1, partita IVA 03715450825, chiedevano il cambio di destinazione urbanistica dell’area per attività turistico alberghiera;
§ con verbale n. 37 del 21/11/2003, la CEC ha esaminato la proposta di variante urbanistica, rimandando la pratica al Consiglio Comunale per l'approvazione;
§ con nota prot. n. 14872 del 21/12/2004 la proposta di variante è stata trasmessa per il parere di competenza alla Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Palermo;
§ con nota del Comune di Isola delle Femmine n° 14873 del 21/12/2004 ha richiesto all’Ufficio del Genio Civile di Palermo, ai sensi dell%u201 la proposta di variante è stata trasmessa per il parere di competenza alla Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Palermo;

§ con nota del Comune di Isola delle Femmine n° 14873 del 21/12/2004 ha richiesto all’Ufficio del Genio Civile di Palermo, ai sensi dell’art. 13 della L. 64/74, il parere di compatibilità geomorfologica per la richiesta di destinazione urbanistica e deroga di cui all’art. 15 della L.R. 78/76 relativa all’area dell’ex deposito gas sita in Isola delle Femmine tra la via Palermo e la SS 113, identificata in catasto al Fg. 2 p.lla 15, per la realizzazione di una struttura turistico alberghiera;

§ con nota del 05/04/2005, prot. n° 3879, le società L’ISOLAUTO S.R.L e SOLEMAR S.r.l. inoltravano richiesta al Comune di Isola delle Femmine per la realizzazione di una struttura alberghiera a 4 stelle, da realizzarsi nel sito dell’area della ex Liquigas, in interazione con il POR Sicilia 2000/2006, Asse 4 “Sistemi Locali di Sviluppo, nell’ambito della programmazione regionale di settore di cui al Contratto di Programma Quadro tra Consorzio Turistico Siciliano, Ministero delle Attività Produttive e Regione Siciliana finanziato con le risorse destinate dalla delibera CIPE n° 138/2000 e successiva n° 26 del 25/07/2003;§ successivamente, per la superiore richiesta, con provvedimento prot. n° 24212/04-9134/05 sezione D del 23/09/2005, l’Ufficio del Genio Civile di Palermo ha espresso parere favorevole sulla compatibilità geomorfologica di cui all’art. 13 della L. 64/74;

Considerato che:

§ Il Consiglio Comunale con delibera n° 025 dell’ 08/07/2005 ha approvato la proposta di modifica e miglioramento planoaltimetrico dell’assetto viario della SS 113, nell’ambito del progetto RFI per la realizzazione delle opere di collegamento ferroviario con l’aeroporto di P. Raisi e sistemazione del Nodo Ferroviario di Palermo – Raddoppio elettrificato della sede del binario Palermo C.le/Carini, per rendere compatibile, nell’area della ex Liquigas, il progetto del raddoppio ferroviario con la proposta avanzata dalle ditte “L’ISOLAUTO S.r.l” e “SOLEMAR S.r.l”, peraltro aderente alle previsioni di sviluppo sociale e turistico contenute nel P.R.G. in itinere;§ che l’area oggetto della variante ricade all’interno del perimetro del centro edificato e che per oltre quaranta anni è stata occupata dallo stabilimento Liquigas (produzione, stoccaggio e vendita), da tempo dimesso, ed oggi caratterizzata da forte degrado;

§ sono stati acquisiti, rispettivamente con le note assunte al prot. n° 7567 del 30/06/2005 e n° 7721 del 04/07/2005, i pareri del progettista del PRG Arch. Angelo Aliquò e del progettista del PRP, Ing. Francesco Giordano;Visti gli elaborati che accompagnano la richiesta di variante urbanistica presentata dalle ditte “L’ISOLAUTO S.r.l” e “SOLEMAR S.r.l”;Esaminate le tavole di analisi urbanistica e valutate le risultanze dei dati emersi dallo studio dell’ambito territoriale di riferimento, comprendente l’area oggetto della richiesta di variante;Ritenuto che la variante proposta è compatibile con il sistema insediativo e con l’assetto territoriale del Comune di Isola delle Femmine determinando, altresì, l’auspicata riqualificazione dell’area in questione;

Considerato il carattere strategico ed il preminente interesse pubblico dell’iniziativa

DELIBERA di approvare la variante urbanistica al P.R.G., approvato con D.A. 121/83, e di richiedere la deroga ai sensi dell’art. 57 della L.R. n° 71 del 27/12/1978, come sostituito dall’art. 89 della L.R. n° 6 del 03/05/2001 a quanto previsto dall’art. 15, primo comma, lettera A) della L.R. n° 78 del 12/06/1976, per l’area dell’ex deposito gas sita in Isola delle Femmine tra la via Palermo e la SS 113, identificata in catasto al Fg. 2 p.lla 15, da destinare ad attrezzature turistico ricettive.Pareri ed attestazioni resi ai sensi e per gli effetti dell’art. 49 del t.u. sull’ordinamento degli enti locali, approvato con D.lgs. 18/08/2000, n° 267, relativi alla proposta indicata in oggetto.Si esprime parere favorevole sulla regolarità tecnica della superiore deliberazione

Il Responsabile del III Settore Arch. Sandro D'Arpa

IL CONSIGLIO COMUNALE

Il Presidente, preliminarmente precisa che già l’argomento risulta essere stato ampiamente trattato nella seduta precedente. Ricorda come il Tecnico progettista dell’opera che dovrebbe essere realizzata nell’area oggetto della presente variante urbanistica, ha fornito ampie delucidazioni e chiarimenti che sicuramente hanno messo i Consiglieri Comunali nelle condizioni di valutare soprattutto gli aspetti positivi della realizzazione di un albergo a 4 stelle nell’area in questione; opera che sicuramente rappresenta un volano per l’economia di Isola e che porterà al paese un notevole sviluppo non solo in termini economici ma anche sociali.Il cons. Riso Napoleone chiede come mai non sia proceduto alla convocazione della riunione dei capigruppo preannunciata dal Presidente.Il Presidente afferma di aver espresso il proprio intendimento alla convocazione di detta riunione, ma, in considerazione che il consigliere Rubino aveva espressamente affermato, in quest’aula, la propria volontà di non parteciparvi, tenuto conto, inoltre, dell’impossibilità del Consigliere Crisci, così come dallo stesso comunicato, di potere partecipare alla riunione in questione, per motivi personali, non è stata posta nelle condizioni di potere procedere alla convocazione della stessa.Il cons. Cutino afferma che sarebbe stato, quantomeno, opportuno sentire anche l’opinione in merito del gruppo di maggioranza relativa.

Il cons. Rubino ricorda come, alla luce delle problematiche sollevate da tutti i gruppi nella precedente discussione, era stato proposto un rinvio dell’argomento; Rinvio che si riteneva sarebbe stato votato all’unanimità da tutti i gruppi. 

Il gruppo Isola per Tutti, invece, ha espresso il proprio voto contrario al rinvio, di conseguenza il Capogruppo aveva espresso il proprio intendimento di non partecipare alla riunione dei capigruppo, ritenendo detta riunione inutile stante che il gruppo Isola per tutti riteneva di essere possesso di tutti i dati per decidere, ed in tal ipotesi la riunione non avrebbe avuto alcuna utilità. Di fatto, invece, il voto contrario al rinvio è stato utilizzato per sfuggire ad un confronto.Il cons. Cutino, senza voler fare polemiche, chiarisce che ci si è confrontati su problematiche emerse in sede di dibattito, ed il voto contrario al rinvio aveva come propria motivazione la convinzione che fosse possibile, nel corso della riunione in svolgimento, arrivare a conclusioni risolutive, e che il ricorso al rinvio sarebbe stato opportuno solo in caso negativo per cercare altri sistemi per dare soluzione al problema. Non si era inteso esprimere alcuna contrarietà allo svolgimento di una seduta dei capigruppo. Si era votato contro il rinvio ritenendo lo stesso successivo ad una discussione in quest’aula.

Il Sindaco rappresenta come l’intervento del progettista sia stato fuorviante ed abbia creato solo confusione, non si approva, infatti alcun progetto, ma si valuta una variante urbanistica al PRG che trova fondamento in un consistente finanziamento attenuto dalla società, nella riqualificazione di un’area degradata e nella possibilità di sviluppo per l’economia di questo centro. Ricorda la necessità che ogni decisione venga adottata in tempi rapidi al fine di consentire alla società di operare nel rispetto dei termini fissati dall’Ente finanziatore. Si augura che in questa seduta possa definirsi l’argomento.Rispondendo, ad una domanda del Consigliere Cutino, il Presidente precisa che il progetto illustrato nella precedente seduta del C.C., relativo alla struttura alberghiera a 4 stelle da realizzarsi nell’area in questione, è strettamente collegato all’approvazione della variante urbanistica dell’area ove insisteva lo stabilimento dell’ex Liquigas.Il Sindaco invita a non tenere in considerazione il progetto illustrato che sarà oggetto di apposita valutazione in altra sede e momento.

Il cons. Cutino evidenzia come agli atti della proposta in esame risulti una pianta che delimita un edificio differente da quello illustrato in quest’aula.Il responsabile del settore tecnico ricorda come non sia necessaria alcuna previsione planimetrica dell’immobile da realizzare, stante che in questa sede si va solo a valutare una variante urbanistica. Per il progetto dovranno essere rispettati i parametri urbanistici che verranno in prosieguo fissati sia dall’Assessorato che dal Comune. Il progetto deve essere tenuto in considerazione solo come spunto, ma in atto si sta decidendo la tipologia urbanistica che si vuole dare alla zona.Il cons. Rubino precisa che si può anche non tener conto del progetto, ma la deroga è basata proprio sulla realizzazione di una struttura avente destinazione alberghiera.Il responsabile del settore tecnico precisa che nella proposta viene indicato un indice di edificabilità, ma non è detto che l’assessorato debba necessariamente adeguarsi a detta previsione.

Il cons. Cutino chiede di sapere se il CC possa fornire all’Assessorato degli indirizzi. Il responsabile del settore tecnico precisa che detta possibilità esiste ma non risulterà vincolante per l’Assessorato.Il Sindaco, invita a restringere il campo di valutazione alla sola variante urbanistica valutandone l’opportunità alla luce della riqualificazione della zona e del ritorno in termini economici dell’investimento.

Il cons. Crisci concorda che, in questa sede, sia in esame una variante urbanistica del PRG, che qualifichi l’area come turistico ricettiva, che consenta la riqualificazione di una zona abbandonata e sia in grado di creare nuovi posti di lavoro. Invita ad esprimersi favorevolmente sulla proposta.Il cons. Rubino evidenzia come il gruppo INSIEME si sia espresso a favore del rilancio turistico di questo comune ed abbia proposto la destinazione turistico alberghiera delle poche aree ancora disponibili e della fascia costiera. 

Invita il Sindaco a conferire apposito incarico ad un professionista che provveda alla stesura dei piani particolareggiati della fascia costiera che consentirebbe a tutti di operare per lo sviluppo turistico alberghiero.

Il Sindaco ricorda come la redazione dei piani particolareggiati sia obbligatoria a seguito dell’approvazione del PRG.

Il cons. Rubino ricorda come il gruppo INSIEME abbia richiesto la presenza del progettista del PRG per poter avviare l’iter di approvazione di detto strumento urbanistico e regolarizzare tutto il territorio.

Il Sindaco afferma che il PRG è stato già trasmesso ai consiglieri subito dopo l’approvazione da parte del Genio Civile.Il Presidente afferma che ai consiglieri sono state trasmesse solo le tavole del PRG senza la prescritta proposta di deliberazione e solo dopo la trasmissione della stessa l’argomento potrà essere trattato dal Consiglio Comunale.

Tornando all’argomento in esame il cons. Rubino afferma che, consapevole dell’importanza in termini economici del finanziamento, che potrebbe rilanciare lo sviluppo turistico, e delle conseguenze occupazionali, stante che l’opera potrebbe assorbire oltre 100 unità lavorative di cui si riconosce la grande esigenza stante le difficoltà di assorbire manodopera giovanile, il gruppo ha approfondito l’argomento. 

Ed a seguito di ciò, ha accertato che il Consorzio Turistico Siciliano, di cui la Solemar fa parte, ha effettivamente ottenuto un finanziamento e che lo stesso risulta inserito nella graduatoria stilata dalla Regione. 

Successivamente si è svolto un confronto con il legale rappresentante della Solemar, che ha manifestato il proprio intendimento di realizzare un albergo della tipologia illustrata. Lo Stesso si è impegnato, per quanto possibile, a commissionare i lavori a ditte locali e ad assumere personale proveniente da questo Comune con cui stipulare contratti a tempo indeterminato. Il rappresentante della società ha dato anche contezza delle pratiche avviate con gli istituti di credito al fine di dare certezza in ordine alla realizzazione dell’opera. Evidenzia come l’Amministrazione avrebbe dovuto procedere con maggiore trasparenza convocando la conferenza di servizi prevista dalla vigente normativa e come ciò avrebbe evitato l’insorgere di equivoci, speculazioni e contrapposizioni, servendo anche ad agevolare il lavoro di questo consesso.

Il cons. Cutino ribadisce come il gruppo Isola per Tutti sin dall’inizio abbia espresso il proprio parere favorevole alla variante urbanistica, trattandosi di un’area degradata sulla quale risultano già realizzate delle opere e che potrebbe comportare un rilancio turistico dell’economia isolana. Invita i gruppi a confrontarsi per fissare i limiti di densità edilizia.Il cons. Rubino ribadisce, ancora una volta, che il gruppo INSIEME ha sempre espresso parere favorevole allo sviluppo turistico alberghiero e che è stata la maggioranza nella seduta del 6/7/2005 a ritirare l’argomento ora in esame.Il Presidente mette fine alla discussione sull’iter seguito in passato sull’argomento ed invita ad evitare polemiche.Il cons. Riso Rosaria ricorda come il cons. Cutino a nome del gruppo Isola per Tutti abbia avanzato un invito, non raccolto, di fissare un indirizzo che avesse lo scopo di scongiurare le previsioni progettuali illustrate nella scorsa seduta, fissando un indice di edificabilità.Il cons. Rubino ribadisce che il gruppo INSIEME si è attivato confrontandosi con l’U.T.C. ed acquisendo informazioni sui finanziamenti, sulla normativa vigente e sulle caratteristiche del Consorzio. Afferma che il gruppo è costituito da gente libera che ha più volte espresso il proprio parere favorevole allo sviluppo turistico alberghiero nella fascia costiera che si è proposto di destinare interamente a zona turistico alberghiera.Il cons. Cutino si compiace che il gruppo INSIEME dopo una studio approfondito sia pervenuto alle medesime conclusioni che il gruppo Isola per Tutti ha invece avuto sin dall’inizio.I lavori vengono sospesi dal Presidente alle ore 21,35 per essere ripresi alle ore 21,50. Presenti n.14 consiglieri.Il cons. Cutino preannuncia il voto favorevole del gruppo Isola per Tutti come già anticipato e per le argomentazioni espresse. 

Il cons. Crisci esprime il voto favorevole del gruppo Isola democratica alla variante urbanistica proposta, stante che l’opera che si andrà a realizzare appare in grado di portare in questo territorio ingenti investimenti da cui può scaturire la creazione di molti posti di lavoro che assicurino la crescita di questa comunità.

Il cons. Rubino preannuncia il voto favorevole del gruppo INSIEME subordinando la variante alla realizzazione di un albergo a quattro stelle. Chiede all’Amministrazione Comunale che, in caso di mancata realizzazione della struttura alberghiera, la variante relativa all’area in questione venga riportata in aula affinché questo Consiglio possa determinare ex novo la destinazione urbanistica della stessa. Chiede, inoltre, al Sindaco di stipulare un protocollo d’intesa con il privato laddove questi si impegni ad assumere personale avente la residenza in questo Comune sia nel corso dell’esecuzione dei lavori che in sede di gestione. Chiede che vengano attivati corsi di formazione professionale mirati alle esigenze alberghiere. Propone, infine, che i proventi dai costi di costruzione e degli oneri di urbanizzazione vengano destinati alla realizzazione e riqualificazione del centro urbano ed in particolare delle vie Palermo, piazza Umberto I° e vie limitrofe.Il Sindaco afferma che la competenza a rivedere la destinazione urbanistica dell’area in questione in caso di mancata realizzazione dell’opera proposta, è già del Consiglio, parimenti il Consiglio in sede di approvazione del bilancio di previsione potrà esprimersi sulla destinazione dei proventi urbanistici. Ritiene condivisibile la proposta di stipulare con la società, che andrà a realizzare la struttura alberghiera, la convenzione proposta dal cons. Rubino, per cui assume formale impegno in tal senso.Poiché nessuno chiede di parlare il Presidente pone l’argomento in votazione ed assistito dagli scrutatori nominati ad inizio di seduta accerta il seguente esito:Consiglieri presenti e votanti n.14 voti favorevoli espressi per alzata di mano n. 14.Per effetto della superiore votazione il Consiglio:

DELIBERA Di approvare, facendola propria, la suesposta proposta di deliberazione.

GLI ALLEGATI SONO VISIONABILI PRESSO L’UFFICIO TECNICO
 


2016 23 NOVEMBRE BOLOGNA P.R.G. PROT 16033  SINDACO ASSESSORATO PROT 22402  RESTITUISCE PRG TRASMESSO CON NOTA  6403 12 04 10 IL VAS DEVE SORREGGERE IL PIANO SIN DALLA  REDAZIONE

2018 15 FEBBRAIO RELAZIONE TECNICA MALLIA BRICOMAN  NORMATIVE URBANISTICHE COMMERCIO LR 28 1999 ART 5 COMMA 5  CONTRADA  TONNARA PIANA FOGLIO 3 PART 48

DELIBERAZIONE CONSILIARE 43 12 OTTOBRE 2016 BRICOMAN CENTER NELL'AEX SITO SICAR  SASSARI 68 SAS MONTICCIOLO GASPARE (11)
CONSIGLIO 2015 12 OTTOBRE COMUNLE BRICOMAN INTERROGAIONE SPORTELLO UNICO

2018 15 FEBBRAIO PROPOSTA DI DELIBERA PER C.C. MALLIA GERLANDO BRICOMAN NORMATIVE  URBANISTICHE COMMERCIO L R 28 99 ART 5 COMMA 5

2018 9 FEBBRAIO PROT COMUNE 1596 PROGETTISTA INCARICATO PRG CANGEMI COMPATIBIILITA' URBANISTICA BRICOMAN FOGLIO 3 PART 48  CONTRADA PIANA EX SICAR BRICOMAN

2016  15  DICEMBRE BOLOGNA SINDACO CALTANISETTA  CC DELIBERA 50  TAORMINA VIA LIBERTA VARIANTE AL PRG RESPINTO ASSESSORATO NOTA 22402 23.11.16 FOGLIO 3 PART 2345 512 1568 1567 156

2014 ARTA PROT 20699  16 10 RISPOSTA COMUNE 1409 22 01 14 DELIBERA VARIANTE AREA SENZA DESTINAZIONE URBANISTICA SOLUZIONE  NUOVO PRG  ATTESA INTEGRAZIONI (2)

Isola delle Femmine 15 Febbraio 2018, 

URGENTISSIMO: Consiglio comunale MOVIMENTATO molto MOVIMENTATO.

Il sindaco Stefano Bologna ha aperto la sua campagna elettorale per il rinnovamento del prossimo Consiglio Comunale che avverrà il prossimo anno.


A sorpresa il consiglio comunale si è trovato di fronte la richiesta di votare una variazione al Piano Regolatore che NON esiste.

Infatti il Sindaco  Stefano Bologna e i suoi Uffici tecnici, non parlo di quei Uffici che LUI definiva " sull'orlo di una crisi....", che via pec con protocollo n 22402 del 23.11.2016 del Servizio 2 Unità Operativa s2.1 dell'ARTA dipartimento Urbanistica che al  Comune di Isola delle Femmine è stata protocollata il 23 novembre 2016 con il n 16033. Ove il Sindaco Stefano Bologna non riesca a rintracciare detta comunicazione può sicuramente rivolgersi al Presidente del Consiglio Dr. Rappa a cui è stata inviata per conoscenza. la nota recitava:
" Considerato che:
  • Come evidenziato nella circolare  ARTA, prot 52120 del 05.08.2011 pubblicata sulla GURS n 35 del 19.08.2011 nonché con la circolare n 3/DRU/2012 del 12.06.2012, la procedura VAS NON E'  un adempimento che può integrare ex post un piano adottato ma deve sorreggere lo strumento già nella fase della sua redazione;
  • Nelle more sono scaduti i termini delle misure di salvaguardia del Piano adottato;
  • Deve essere NUOVAMENTE verificato lo stato di consistenza delle aree destinate ad attrezzature e servizi, che  potrebbero aver subito modifiche a seguito del venir meno delle misure di salvaguardia.
SI RESTITUISCONO:

gli elaborati progettuali trasmessi con la nota comunale prot 6463 del 12.04.2010 e successive integrazioni,atteso che lo strumento urbanistico generale DOVRÀ' ESSERE OGGETTO DI NUOVA ADOZIONE UNITAMENTE AL RAPPORTO AMBIENTALE DEFINITIVO; PREVIA VERIFICA DELL'ATTUALE STATO DI CONSISTENZA DELLE AREE PER SERVIZI E ATTREZZATURE, NONCHÉ DELLO STUDIO GEOLOGICO E DI QUELLO AGRICOLO-FORESTALE.
Per quanto sopra, codesto Comune è ONERATO DEL RITIRO DEI PLICHI PRESSO LO SCRIVENTE U.O entro 15 giorni dal ricevimento della presente. Trascorso tale termine gli stessi saranno trasmessi all'archivio del Dipartimento. 
La sorpresa  per i Consiglieri di Minoranza, convinti di dover discutere l'ordine del giorno proposto dal P. del Consiglio: " adeguamento P.R.G. in applicazione di cui all'art 5, comma 5, l.r. n 28/99 in tema di disciplina del commercio". 

Per dirla alla paesana l'opposizione era convintissima che si dovesse discutere di BRICOMAN  "normare urbanisticamente" l'area ex SICAR. 
               
E poi la discussione .... parole GROSSE.... si è arrivati a ipotizzare della creazione di un viatico, da realizzare in un prossimo futuro: di aree da RICONVERTIRE 

PER FAVORIRE CHI?  

FORSE PROPRIO QUEI SIGNORI DI CUI TANTO ABBIAMO PARLATO NEI COMUNICATI DEL "COMITATO DELLA LEGALITA" ? 

Giuseppe Bruno Non c'erano motivi di ordine pubblico, non c'erano calamita' naturali, non c'erano scadenze di termini, non c'erano effetti pregiudizievoli in caso di ritardo eppure hanno convocato il Consiglio con procedura d'urgenza. C'era all'o.d.g. un tema importante riguardante la possibilità di convertire in zone commerciali aree industriali e tutti pensavamo che si parlasse dell'area ex SICAR dove dovrebbe sorgere un BRICOMEN. Poi si scopre che si intendeva anche convertire aree agricole in aree commerciali di cui non si sapeva nulla. Alla richiesta della minoranza consiliare di rinviare la seduta per consentire alla stessa di approfondire l'argomento trattandosi di variazione di piano regolatore generale: NIET . Nessuna reazione della maggioranza ai rimproveri ed all'abbandono dell'aula. Una cosa inverosimile.Dov'e' la democrazia dov'è il buon senso?Si applica la legge della giungla e chi si è visto si è visto.Alla fine si osa dichiarare il senso di responsabilità sotto lo scroscio di applausi di alcuni cittadini presenti in aula . Qualcuno ci dica che cosa significa tutto questo. (FACEBOOK)




















AREA AGRICOLA, BOLOGNA STEFANO, BRICOMAN,  DITTA SASSARI 68 SAS, GIAMBRUNO, IMMOBILIARE TRINACRIA SRL, ISOLA DELLE FEMMINE, ITALIA SRL, MALLIA, PRG, Sicar, UTC, MANNINO,SIRCHIA,AIELLO,GIAMBONA,ALTADONNA,CASTELLESE,




















AIELLO, Altadonna, BOLOGNA STEFANO, BRICOMAN, CANGEMI, CONSIGLIO COMUNALE 24 LUGLIO 2018, DITTA SASSARI 68 SAS, IMMOBILIARE TRINACRIA SRL, LIQUIGAS,MALLIA, MONTICCIOLO GASPARE, POLLINA, Sicar, Solemar, LEGGE REGIONALE 78 1976 ART 16 DEROGA 150 METRI DAL MARE SOLEMAR BRICOMAN ....

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